Vie aperte | Racconti

Nei primi anni di scalata giravo per le montagne alla ricerca di una parete. Neve, ghiacciai, sassi e falesie erano il mio pane quotidiano.

Partendo dalle nostre montagne, le Grigne ed il Resegone, effettuo quasi tutte le salite classiche e moderne. Poi la Val Masino, le Dolomiti fino al Bianco ed al Rosa, una salita tirava l’altra … La montagna come terreno di scelte e libertà, dove sentirsi vivi e soddisfatti nonostante la fatica. La scoperta e la gioia di quando salendo si crea il mondo. E la sera, una cultura di valori che appaiono sempre più lontani nella nostra società burocratizzata, omologata alla logica della sicurezza recintata.